Calcio Giovanile Regionale: modalità di svolgimento attività e limiti d’età  – 2026/2027

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Il Comitato Regionale ha sciolto le riserve, tracciando i confini regolamentari della stagione agonistica 2026/2027. Il nuovo piano programmatico mette ordine nelle categorie nevralgiche del calcio di base, blindando le annate di nascita e uniformando i tempi di gioco. L’obiettivo è chiaro: garantire lo sviluppo atletico ottimale dei ragazzi, offrendo al contempo flessibilità ai club attraverso una gestione mirata e numericamente controllata dei giovani sotto-età. L’analisi del nuovo assetto evidenzia una scala formativa piramidale, dove i minutaggi crescono di pari passo con l’età biologica degli atleti, fino a raggiungere il calcio dei “grandi”.

Under 17 (Maschile e Femminile):

La categoria regina del settore giovanile (riservata ai nati nel 2010 e 2011) si conferma lo specchio del calcio adulto. I tempi di gioco restano fissati sul 2×45’. La soglia minima di ingresso è tassativa: possono partecipare i ragazzi che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età.

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Under 16: L’anno di transizione tattica

Per i classe 2011, la categoria Under 16 rappresenta lo spartiacque fondamentale per l’evoluzione tattica. Il minutaggio si stabilizza sui 2×40’, mantenendo la medesima barriera d’ingresso dei 14 anni compiuti per i rari elementi sotto-età.

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Under 15 Maschile e Under 14: Il blocco dello sviluppo e il “vincolo dei 5”

L’Under 15 (2012-2013) e l’Under 14 (2013) condividono lo stesso minutaggio (2×35’), ma soprattutto la stessa stringente regola per i sotto-età. I club avranno la possibilità di inserire in distinta un massimo di 5 giovani del 2014 (con 12 anni compiuti). Una norma che protegge la crescita fisica dei più piccoli, evitando l’esasperazione dei risultati.

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Under 15 Femminile: Il format dei tre tempi per la massima rotazione

Discorso a parte per l’Under 15 in rosa (2012-2013). Per favorire l’apprendimento, l’aspetto ludico e la gestione dei cambi, si giocherà sul modello dei 3 tempi da 25 minuti ciascuno. Anche in questo caso, porte aperte alle nate del 2014 che hanno spento 12 candeline.