Buon sangue non mente. Diego Succi, attaccante classe 2011, si è preso subito i riflettori nel Campionato Nazionale Under 17 Serie A e B. Nonostante giochi sotto età, il giovane talento romagnolo è stato il protagonista assoluto del 5-1 con cui il Cesena di Nicola Tarroni ha travolto il Pisa al debutto nel Girone A. Allo stadio ‘Alfredo Pagni’ di Peccioli, il quindicenne ha firmato una straordinaria tripletta (incluso un calcio di rigore), dimostrando di avere il gol impresso a fuoco nel DNA.
Portare quel cognome a Cesena ha un peso specifico enorme. Diego è infatti il figlio d’arte di Davide Succi, un bomber che ha scritto pagine indelebili del calcio italiano con 136 gol in 398 partite tra i professionisti. Papà Davide ha calcato i grandi palcoscenici della Serie A con le maglie di Bologna, Palermo, Chievo e dello stesso Cesena, lasciando il segno anche in Serie B e C con piazze storiche come Padova, Ravenna e SPAL. Nel suo palmarès spiccano un campionato di C1 vinto a Ravenna e, soprattutto, la memorabile promozione in Serie A con il Cesena nella stagione 2013-2014.
Oggi, però, la storia è tutta di Diego. Un inizio perfetto per il giovane bomber, che mantiene i piedi per terra e le idee chiarissime: “Dobbiamo continuare così”. Il cammino è ancora lungo, ma la prima pagina del suo capitolo personale è già da applausi.













