Marsala 1912 vs Paceco 1976 – 26° giornata – Eccellenza A – cronaca.

0

Eccellenza girone A: Marsala –Paceco 2-0

Sembrava che la fortuna questa volta fosse dalla parte grigio argentata quando gli ospiti avevano superato indenni il 6° e il 9° minuto. Prima Mistretta neutralizzava un rigore di Riccobono concesso dall’alcamese Crescenti (criticato il suo arbitraggio da parte ospite) per un fallo di Grimaldi sullo stesso avanti lilibetano e dopo sempre il portierone pacecoto respingeva prima un tiro di Convitto e poi di Fina sulla traversa. In realtà il pallino della gara è stato sempre in mano agli azzurri di Pergolizzi che vedendo la serie D a portata di mano hanno fatto di tutto per chiudere la gara. Al 16° Fina calcia dalla distanza e costringe Mistretta a rifugiarsi in angolo. Dopo una punizione di Iovino (21°) che produce solo un angolo, al 30° Riccobono crossa in area , la sfera arriva a Convitto che calcia un diagonale e Mistretta ancora una volta si rifugia in angolo. Al 40° un’azione per gli ospiti: Iovino fa velo per D’Aguanno che si invola in area e calcia un diagonale su Lo Verde in uscita, a lato di poco. Al 42° ancora i pacecoti con Russo il cui tiro è respinto da Lo Verde sui piedi di Iovino che non ne approfitta e manda fuori. Ancora Iovino un minuto dopo su punizione centrale, ma la sfera è diretta fuori.

Nella ripresa al 4° Maltese salta più in alto di tutti su un angolo ma la palla va a lato e sulla ripartenza (5°) Iovino ha la possibilità di far male ma il suo tiro è respinto da Lo Verde e sulla ribattuta Licari colpisce la traversa e la palla rimbalza sulla linea prima di essere scaraventata fuori dalla difesa locale. Al 7° passano gli azzurri: Mistretta respinge un tiro di Gancitano, la sfera arriva a Convitto che calcia da pochi passi  e il portiere questa volta  non trattiene e fa GOL. All’11° secondo rigore per i lilibetani (molto contestato questa volta): Gancitano dopo un contatto con Mistretta prosegue per alcuni metri e poi si butta giù. Tra le proteste dei pacecoti e lo stupore dagli spalti viene ammonito Mistretta e assegnato il penalty che Fina si incarica di trasformare. GOL. Al 18° punizione di Iovino per la testa di Lamia, alta sulla traversa. Poche ancora le azioni da segnalare se non quelle di Riccobono (34°) che entrato in area calcia ma Mistretta respinge, Arnone (44°) che riceve e prova il tiro a giro, alto, ed infine Iovino (45°) che si smarca dal limite sinistro ma il suo diagonale è alto.

“Debbo fare un applauso alla mia squadra per come ha interpretato la partita”, dice a fine gara Rosario Pergolizzi, ricordando anche che il “Paceco nella seconda parte del campionato ha fatto benissimo e addirittura si troverebbe a soli 5 punti di differenza dal Marsala”.

Dal canto suo Massimiliano Mazzara dopo aver evidenziato che ha affrontato la compagine regina del campionato con l’assenza di 8 elementi su una rosa di 20 giocatori si è fortemente lamentato dell’arbitraggio sostenendo che quanto meno la Lega poteva fare a meno di mandare un alcamese con l’Alcamo invischiato nella lotta per non retrocedere, essendo un diretto concorrente.

Marsala 1912: Lo Verde, Genesio, Sammartano, Gancitano, Maltese S., Giardina, Arnone, Fina, Cortese, Riccobono (48° 2t Lombardo), Convitto (33°2t De Vita). A disposizione: Maltese G., Davì, Maggio, Blunda, Lanzetta. Allenatore: Rosario Pergolizzi.

Paceco 1976: Mistretta, Russo, Grimaldi, Agate, perricone, Bognanni, D’Aguanno (22°2t Brusca), Lamia, Parisi (37°2t Olayinka), Iovino, Licari. A disposizione: Lucido, Albeggiano, Incalcaterra, Savona, Marino. Allenatore: Massimiliano Mazzara.

Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani. Assistenti: Ezio Vesco di Trapani e Salvatore Ognibene di Agrigento.

Reti: 7° 2t Convitto (M), 11°2t Fina (M)

Note: ammoniti Giardina e Fina per il Marsala e Mistretta, Russo, Grimanldi e Perricone per il Paceco. Angoli 7-5 per il Marsala.

 R.G.

redazione calcio giovanile sicilia